lunedì 1 agosto 2011

Una pittura sovrapposta ad un "collage" fotografico straordinario!

Questo quadro da sogno ... é pubblicato grazie al produttore d'un utile ed innovativo prodotto "anti-stress" che facilita il sonno a chi soffre d'insonnia.
E' il risultato di una seria ricerca e sperimentazione: basta spruzzare il prodotto sotto la lingua per addormentarsi sereni e sognare cose piacevoli, secondo le proprie passioni. Non possiamo fare pubblicità al prodotto (a questo ci pensano i farmacisti), ma possiamo illustrarti uno dei sogni assicurato dal risveglio dopo una dormita di otto ore continuative !



Prima di prenderti una cornata
chiedi a Joackinder


Così come per distinguere il sesso maschile da quello femminile occorre avere appreso alcune nozioni, spesso minimali, per valutare l'estetica di un "collage" occorre approfondire alcuni aspetti:
  
Che cos'é un "collage elementare" ?
Per "collage" si intende l'applicazione, su un supporto di qualsiasi materiale, di singoli pezzi di altro materiale anche diverso (fogli di giornale, tela colorata, carta bianca o pitturata, fogli di sughero, fiori essiccati, eccetera) ritagliati con forme antropomorfiche o d'animali, o riconducibili ad oggetti d'uso comune (ad esempio una pipa), scelti con una logica compositiva, prospettica e rappresentativa.

Che cos'é un "collage evoluto" ?
E' un "collage elementare" composto su due livelli, ovvero da un'immagine avente lo scopo emozionale, posta all'interno del ritaglio dell'immagine principale, quest'ultima avente lo scopo rappresentativo della scena. Quest'effetto lo si può ottenere in diversi modi, il più "evoluto" é quello foto-compositivo reso famoso dal fotografo austriaco Raoul Hausmann fondatore del manifesto dadaista (1919).

Che cos'é la "Tauromachia"?
Possiamo pensare che sia la rappresentazione di un "rito" profano che celebra tutte le fasi dell'eterna sfida tra l'uomo ed il "Taurus" mitologico, il toro fecondatore delle mandrie, il generatore di vita e l'impositore della forza animale sul corso del destino? Pensiamolo senza scriverlo. Pablo Picasso invece  descrisse la "Tauromachia", la dipinse e la disegnò in tutti i modi possibili, probabilmente fino a realizzare un 'opera inedita di "collage evoluto".

Collezione di Joackinder

"Il ritrovamento di un "collage evoluto" col soggetto d'una scena di "Tauromachia", non si era mai visto prima d'ora e per questo é un fatto straordinario!" 

Dichiarazione autentica 
di Joackinder

"Il primo collage evoluto e foto-compositivo, avente per soggetto una Tauromachia, fu a mio parere quest'opera di Pablo Picasso!"  

Per quali considerazioni quest'opera sarebbe di Picasso?


"Non mi riconoscete?"

chiese l'Arlecchino mostrando le sue scarpette.

Una storia prova l'autenticità del "collage evoluto"?
Un "topos" dipinto da Picasso furono indubbiamente le scarpe indossate dal ragazzo circense che la futura imperatrice di Francia, Josephine Beauharnais, avrebbe lasciato indossare al Delfino (il figlio di Luigi XVI e di Maria Antonietta, il legittimo erede al trono di Francia - Luigi XVII, il re mancante - fatto fuggire dalla Bastiglia e salvato alla ghigliottina). Le scarpe, infatti, furono l'unico capo d'abbigliamento mantenuto dal Delfino non essendo riuscito a calzare le scarpe di un'altro.

Nel quadro seguente, autentico e celebre dipinto di Picasso, vi é un curioso particolare: al Delfino figlio della Regina Antonietta ("mater certam"), é affiancato un sosia senza scarpe, più alto di statura, per cui sarebbe stato più facile dimostrare che essi fossero fratelli ed appartenenti alla stessa famiglia circense così da sviare eventuali ricercatori del Delfino.

D'altra parte, la prova della scarpa (come fece il Principe con Cenerentola) sarebbe stata un espediente che avrebbe con molta probabilità confermato o meno la veridicità dell'identità' che sarebbe stata dichiarata solo al Papa, in quale avrebbe dovuto riconoscerlo non appena il Circo fosse giunto a Roma.

Picasso "Saltimbanchi", 1905
National Gallery of Art, Washington

Il costume di Arlecchino gli fu poi invece prestato da un ragazzo circense avente la sua stessa taglia, affinché non fosse riconosciuto nel viaggio che il Circo nomade avrebbe intrapreso verso Roma, per consegnare il Delfino al Papa il quale, a sua volta, lo avrebbe consegnato alla custodia segreta dei suoi nonni i Reali d'Austria. Dopo alcuni anni il Delfino sarebbe stato liberato col nome borghese di Naundorff con il quale si ripresentò a Parigi dichiarandosi legittimo pretendente al trono di Francia. Venne ovviamente riconosciuto non solo per alcuni suoi segni distintivi (un neo a forma di colomba sulla gamba e una cicatrice sul labbro causatagli da ragazzo dal morso del suo coniglio bianco) ma, soprattutto, per la conoscenza di alcuni grandi segreti tra i quali quello del Calice del Graal, rivelando il quale il Delfino avrebbe provato la propria identità. Coloro che per primi lo riconobbero pubblicamente, il duca di Enghien ed il Duca di Berry, furono entrambi uccisi da sicari agli ordini dei restauratori. Questo duplice delitto non é ascrivibile ad un "collage evoluto" e siccome la "querelle de la survie du Dauphin" fu posta sotto silenzio, per questo motivo Picasso non avrebbe firmato la sua opera d'arte.

La firma é del collezionista Pipia o di Picasso?


L'antiquario Pipia, residente in Italia sul lago maggiore, fu un collezionista d'arte estimatore ed amico di Pablo Picasso, di cui raccolse  molti suoi insignificanti cimeli, tra i quali questo "collage di Tauromachia" che rivela essere un vero capolavoro. Esaminiamo i particolari del "collage" alla lente d'ingrandimento:

La figura di una ballerina

 La figura di due saltimbanchi 


Potrebbe trattarsi d'una fotocomposizione sottostante alla pittura, di un raro e straordinario esempio di "collage evoluto" composto da un'immagine dentro all'immagine?

Il corpo di Jacqueline e l'anima di Cocteau ?

La figura del torero assume sembianze femminili non solo per sottolineare il contrasto tra l'abilità seduttrice della donna e la forza animale del "Tauros" (il toro) ma per lasciare un indizio di riconducibilità alla paternità dell'opera. Qui Joackinder riconosce alla corrida, se non la particolare acconciatura raccolta di Jacqueline assieme a Pablo Picasso, il volto di Jean Cocteau apparire come un'anima nel corpo della donna ritagliata nel "collage"? Jean Cocteau fu Gran Maitre del Priorato di Sion, poeta e raffinato uomo di cultura e promotore d'arte o occulto "banderilleros" di una grande corrida?


Il volto di Jean Cocteau é  nell'angolo dx in alto  
ed é da paragonare col volto che appare 
nella testa della donna torero
in questa tauromachia!

La figura di un banderilleros a cavallo

Nel sole violaceo, ormai al tramonto, si staglia la figura di un "banderilleros" nell'atto di lanciare la sua "larga pica" sul collo del toro, la penultima scena prevista dalla "Tauromachia" quando si sfianca il toro prima che venga ucciso dal coraggioso torero, mentre appare, proprio sopra la coda   del toro, la figura di un Re con la corona, come lo scolpì Picasso in una sua celebre statua:

Pensate ora anche voi che questo "collage evoluto" possa essere un'opera straordinaria…

di Pablo Picasso?




Joackinder 
alla corrida in TV.

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A T T E N Z I O N E !

Questa ricerca di Joackinder é un esempio di creazione artistica del tutto nuova che ha come fine quello di disorientare il critico d'arte avvezzo ad un approccio metodologico ben diverso, basato non come l'ideazione di Joackinder, creativa ed intuitiva, bensì sull'analisi mnemonica di ciò che il critico abbia davvero studiato, compreso e correlato.

Non vi può essere dialogo costruttivo tra le due metodologie se non vi sia alla fine una comune autenticazione dell'opera.

E' chiaro a tutti che qualora il critico d'arte assuma una opinione diversa, non provata da alcun riscontro, Egli giochi a non riconoscere l'autenticità del dipinto.

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